Audi benigne Conditor
Occorrenza liturgica: Tempo di Quaresima (fino alla V settimana) – Vespri della domenica
di sant'Ambrogio
sec. IV
Testo
Audi, benigne Conditor,
nostras preces cum fletibus,
sacrata in abstinentia
fusas quadragenaria.
Scrutator Alme cordium,
infirma tu scis virium
ad te reversis exhibe
remissionis gratiam.
Multum quidem peccavimus,
sed parce confitentibus;
tuique laude nominis
confer medelam languidis.
Sic corpus extra conteri
dona per abstinentiam;
ieiunet ut mens sobria
a labe prorsus criminum.
Praesta, beata Trinitas,
concede, simplex Unitas,
ut fructuosa sint tuis
haec parcitatis munera. Amen
Traduzione
Ascolta, Creatore benigno,
le nostre preghiere con le lacrime, effuse nella sacra astinenza di quaranta giorni.
Almo scrutatore dei cuori, tu conosci le debolezze delle forze: a coloro che ritornano a te mostra la grazia del perdono.
Certamente, abbiamo molto peccato, ma perdona coloro che in te confidano; e dona il rimedio ai deboli, a lode del tuo nome.
Così, mediante l’astinenza, concedi che il corpo esteriore sia mortificato, affinché una mente sobria digiuni del tutto dalle cadute dei peccati.
Dona, o beata Trinità, concedi, o semplice Unità, che siano fruttuosi ai tuoi [fedeli] questi doni di moderazione. Amen.
Versione metrica
Ascolta, benigno Signore,
il pianto e le austere preghiere,
effusi nel tempo propizio
di questa Quaresima santa.
Tu scruti, benevolo, i cuori
e saggi le deboli forze:
rivolgi il tuo volto pietoso
a chi ti domanda il perdono.
Abbiamo peccato, Signore:
perdona la nostra stoltezza,
effondi la grazia che salva,
a gloria del nome tuo santo.
Purifica il corpo e le membra,
rinnova la mente ed il cuore,
perché l’astinenza e il digiuno,
ci rendano tempio di Cristo.
O unico e trino Signore,
i frutti di questo digiuno
germoglino con abbondanza
nei figli chiamati alla grazia. Amen.
Metro: Dimetro giambico
Metro: Quartine di novenari
Il video della melodia gregoriana


